Il Ponte delle Torri di Spoleto: Quando l’Ingegneria Diventa Arte Idraulica

Il Ponte delle Torri, imponente struttura di 230 metri di lunghezza e 80 di altezza, rappresenta uno dei vertici dell’ingegneria idraulica medievale, integrando perfettamente la funzione di viadotto difensivo con quella di acquedotto. Realizzato con dieci arcate a sesto acuto in pietra calcarea locale, il ponte sfrutta pilastri cavi per alleggerire il carico senza sacrificare la stabilità strutturale necessaria a superare il salto della valle del Tessino.

L’Ingegneria dell’Invisibile: Come gli Antichi Gestivano le Acque Sotterranee

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