
il modello 3D che ho realizzato (con 474.279 poligoni) cattura fedelmente i dettagli del sarcofago romano trasformato in fontana, mostrando le elaborate scene di caccia scolpite sulle sue pareti.
Storia e Costruzione
La fontana si trova addossata al muraglione di contenimento in Piazza del Duomo, ricostruito nel 1456. Una prima versione fu realizzata nel 1468 per volere del cardinale Berardo Eroli, che promosse miglioramenti urbani inclusi elementi idraulici. L’attuale vasca è un sarcofago tardo-romano del III secolo d.C., decorato con altorilievi raffiguranti una caccia in Africa: un cacciatore a cavallo, il servo con scudo e cane, e un leone in lotta con una leonessa. Precedentemente ospitato nel palazzo Campello, fu collocato qui nel 1954 dall’arcivescovo Raffaele Mario Radossi durante il restauro della piazza, sovrastato da una lapide latina.
Aspetti Idraulici Antichi
Spoleto vanta circa 50 fontane, eredità romana per scopi ornamentali e pubblici, alimentate dall’acquedotto del fosso di Cortaccione. Materiali di spoglio come questo sarcofago erano comuni nel Medioevo e Rinascimento per nuove fontane, garantendo flusso continuo grazie a sorgenti locali come Valcieca e Vallecchia. La fontana fungeva da punto di aggregazione sociale, distribuendo acqua potabile in un sistema idraulico efficiente, controllato da “boni homines” sin dall’epoca romana.

Significato Oggi
Questa fontana testimonia il riutilizzo geniale di reperti romani in contesti idraulici medievali, simbolo della resilienza spoletina. Il tuo modello 3D ne esalta i dettagli!!!

